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The Promised Neverland – La Canzone dei Ricordi

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Titolo: The Promised Neverland La Canzone dei Ricordi;
Autore: Kaiu Shirai, Posuka Demizu, Nanao;
Genere: Fantasy e Horror per ragazzi;
Editore: J-Pop;
Data di pubblicazione: 2021 in Italia;
Pagine: 212;
Prezzo: 11,99€ cartaceo.

Notte della fuga da Grace Field House… Dall’istituto in fiamme, un ritaglio di carta si libra nell’aria, danzando nel cielo di quella notte infuocata. Quel frammento di carta farà tornare alla memoria di Isabella il ricordo di un bambino per lei molto speciale. E ancora Krone, pronta ad abbandonare la vita, richiama alla memoria gli anni trascorsi alla scuola di addestramento, il punto di partenza di tutta la sua avventura. Ecco la storia inedita di Isabella, la verità mai raccontata sulla mamma che ha intralciato i piani di Emma e dei suoi fratelli nel loro tentativo di fuga.

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Recensione:

“La Canzone dei Ricordi” è la seconda light novel targata The Promised Neverland.
Divisa in due parti, “La Canzone dei Ricordi” racconta la storia di Mamma Isabella e Sorella Krone. Il primo capitolo, a mio avviso più denso di emozioni, vede protagonista la giovane Isabella. Ignara della verità su Grace Field House, aiuta Leslie a concludere gli obiettivi della lista da lui scritta prima di lasciare l’istituto. Con la promessa di incontrarsi fuori dalle mura, Isabella (come si legge nel manga e si vede nell’anime) scopre la cruda realtà poco prima di compiere dodici anni. La Mamma della fattoria, l’attuale Nonna, propone Isabella come Candidata Sorella, affinché sopravviva e non crei scompensi all’interno dell’istituto. È grazie ai ricordi che ha di Leslie che Isabella trae la forza di vivere. Ogni decisione presa, ogni passo compiuto è stato fatto pensando a lui. È sopravvissuta per entrambi, in qualche modo.
Il secondo capitolo tratta la storia di Krone, dal momento della sua spedizione. Posta davanti a una scelta – morire o diventare una Candidata Sorella – decide di sopravvivere a tutti i costi.
Entrambi i capitoli si incastrano perfettamente con la storia originale. A differenza dell’anime, dove Isabella sembra conoscere da subito la verità, qui addirittura invidia il fratello per la partenza.

Focalizzazione e Anacronie

I bambini di Grace Field sono riusciti a scappare. Isabella, in piedi davanti all’istituto in fiamme, ricorda il suo passato. Curioso è il fatto che il punto di vista, in quelli che potremmo definire “ricordi”, non sia sempre il suo. Questo tipo di salto indietro, che chiamiamo analessi, è assunto dal racconto e non dal personaggio. Ci sono cose che Isabella non potrebbe mai sapere, per esempio il decimo punto della lista che all’epoca lui aveva cancellato con la matita. Cose che la bambina di quegli anni non ha vissuto e l’adulta di oggi, per questo, quindi non può ricordare. Ci sono parti del testo in cui Isabella non è neppure presente, perché il protagonista è proprio Leslie. Un personaggio interessante, il suo, che avremmo voluto sapere vivo. Questa novella rende in qualche modo giustizia alla sua storia, motivo per cui la trovo una piacevole lettura.
Lo stesso vale per il secondo capitolo. Krone è diventata Sorella per mezzo di una Candidata, senza la quale non sarebbe sopravvissuta. Krone, poco prima di morire, ripercorre istanti della sua vita passata. Il suo, in questo racconto, non è il solo punto di vista adottato: abbiamo quello della Nonna e, soprattutto, quello di Cecille. Se avessimo seguito soltanto quello di Krone, tuttavia, non avremmo compreso appieno il senso della novella. La Candidata Sorella Cecille è chiave di questa storia.
La struttura, dunque, è la stessa de “Una lettera da Norman”. Entrambe sono novel che meritano di essere lette, la storia di Leslie e Isabella con maggiore attenzione.

Trama The Promised Neverland (VVVVID): È notte all’orfanotrofio di Grace Field e due ombre corrono verso i cancelli. Emma e Norman, amici per la pelle, vogliono consegnare un animale di pezza a una bimba appena adottata. Per dirle addio e lasciarle un ricordo indelebile: quello dei bambini con cui ha condiviso 12 anni di studio e giochi all’aria aperta, sotto lo sguardo amorevole della tutrice. Orfani che a loro volta se ne sarebbero andati. È notte, Emma e Norman non lo sanno, ma il buio del mondo al di fuori dei cancelli di Grace Field è pronto a inghiottirli…